2009 · Impianto sportivo a Comerio (va)

  • con  G. Salandini
  • consulente: G.Baldrati (strutture)
  • collaboratori: M.S.Cadario, M.Priore,  D.Proverbio, L.Trolese

L’area di progetto, in passato caratterizzata dalla presenza di giardini e di coltivi, per la sua posizione centrale, appartata all’interno del borgo, presenta tutte le potenzialità per diventare la vera Piazza di Comerio, uno spazio dalla forte identità, ideale per l’incontro e l’aggregazione, al servizio della collettività e della scuola. La nuova palestra è prevista interrata nell’area antistante l’edificio della Scuola Secondaria E. Fermi, mantenendo pertanto libera l’area del campo da calcio che viene valorizzata. Si viene a creare un grande antro sotterraneo, come a rievocare le diverse cavità naturali presenti nel territorio di Comerio dovute al sistema carsico del massiccio del Campo dei Fiori (grotta del Remeròn). La nuova palestra emerge solo con la propria copertura di un metro e mezzo dal piano della piazza. Una sorta di terrapieno o “bastione” dai bordi inclinati che funge anche da belvedere e da “snodo prospettico” su più direzioni. Le gradinate e il rivestimento in legno del piano di copertura rievocano la forma di un palco teatrale che si relaziona con gli spazi attigui della piazza.Una grande fontana quadrata a filo pavimentazione diventa il fondale prospettico dall’androne da via Garibaldi e dalla via dei Giardini verso la Piazza, un lungo pergolato invece collocato nell’angolo Sud-Est riprende la giacitura di un edificio rurale andato distrutto. La struttura metallica leggera, in parte coperta di rampicanti e in parte tamponata da vetri funge da luogo di sosta, oltre a proteggere il corpo scale e l’ascensore che collegano la piazza alla nuova autorimessa sotterranea ricavata sotto il campo esterno di minibasket.

WP SlimStat