2011 · Residenza a Casciago (Va)

  • Consulenti: G.Baldrati (strutture), A.Marin (verde)
  • Collaboratori: N.Carlesso, D.Proverbio

Nel progetto si è fatto riferimento alle ville storiche di Casciago per le proporzioni e la composizione dei volumi, così come per organizzare le sette unità abitative in un unico organismo unitario. Si è guardato inoltre a modelli rinascimentali, soprattutto alle ville ideate e costruite da Andrea Palladio nella seconda metà del ‘500 in Veneto. Il nuovo edificio, con giacitura parallela a via Puccini, dove sono previsti i principali accessi pedonali e carrabili, è organizzato in tre volumi distinti. Due blocchi alle estremità a pianta quasi quadrata, disposti su tre piani, con porticati a sud verso il giardino e logge a nord verso il monte, un blocco centrale leggermente arretrato che ospita invece il corpo scala e l’ascensore. Il volume centrale di collegamento presenta ai piani superiori dei ballatoi per distribuire gli alloggi e un profondo portico al piano terreno che collega visivamente via Puccini con il giardino. Il corpo scala è aperto e avvolto da elementi metallici a graticcio a sostegno della vegetazione rampicante e si configura quasi come una sorta di grande voliera.Le facciate sono intonacate e tinteggiate di colore bianco, presentano fasce marcapiano di tonalità colore sabbia, le logge sono rivestite in doghe verticali di legno di cedro rosso del Canada. Il fronte sud è invece caratterizzato dalla presenza di profondi loggiati addossati alle facciate in gran parte vetrate e da un balcone aggettante in corrispondenza del corpo centrale. Le coperture lignee sono a padiglione nei blocchi alle estremità e a falda unica nella porzione centrale, sono rivestite in lastre di alluminio colore verde rame.

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